la prima volta che ti ho vista
non ho creduto ai miei occhi
la prima volta che ti ho sentita
non ho creduto ai miei orecchi
la prima volta che ti ho carezzata
non ho creduto alle mie mani
la prima volta che ti ho abbracciata
non ho creduto ai miei bracci
la prima volta che ti ho baciata
non ho creduto ai miei labbri

la prima volta che abbiamo fatto all’amore
ho smesso di credere alla morte, al dolore, alla bomba atomica, alla fame, all’odio, al cristo in croce, alla stupidità, alla rabbia, all’ingiustizia, alla violenza, agli incidenti d’auto, alla prepotenza, all’invidia, alla guerra, a me, alla fine del mondo, alla malattia, ai terremoti, alla pioggia di meteore, agli incendi dolosi, alla tortura, ai ragni velenosi sotto le coperte, all’ignoranza, al buio assoluto, al mal di pancia, ai ladri che rubano ai poveri per dare ai ricchi, alla brutta musica, alla brutta poesia, alla miseria umana

la prima volta che mi hai sorriso
mi è stato così facile crederti
sarà difficile smettere

sarà stupido

— Guido Catalano, La prima volta.

  • Set 17
  • 5
  1. voglioaddossoletuemani ha rebloggato questo post da andreamarchetti
  2. postato da andreamarchetti

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